Deep Purple a Montecarlo

Recensione di Sconosciuto/a
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Venerdì 24 agosto 2001 – Monte Carlo – Principato di Monaco I Deep Purple hanno iniziato oggi la loro “tre giorni monegasca” allo Sporting di Monte Carlo.

Senz’altro questo concerto resterà per sempre nei miei ricordi più belli per l’atmosfera in cui mi sono trovato.

Per chi come me li ha sempre seguiti in Palasport o in spazi aperti, pigiato in mezzo alla folla, è stata una vera sorpresa ed emozione trovarsi a pochi metri dal palco seduto ad un tavolino, in giacca e cravatta, sorseggiando cognac e mangiando pasticcini in compagnia di mia moglie in abito da sera, in una sala chiamata Salle des Etoilès a forma di esedra con enormi arcate affacciate su Monte Carlo, alle pareti luci blu e specchi, il tutto in un’atmosfera da “Cotton Club” con grassi miliardari accompagnati da giovani e sensuali ragazze.

Prima dell’esibizione dei Deep Purple ha suonato una Big Band e poi una bellissima ragazza ha fatto un numero con degli hula-hop. Alle 23.00 precise, senza nessuna presentazione, si è alzato il sipario e su una piattaforma, che è avanzata verso il pubblico, sono comparsi i Deep Purple con Don Airey alle tastiere, in sostituzione di Jon Lord, che ha un problema ad un ginocchio.

Ian Gillan è apparso subito in gran forma (mi ricorda quello del biennio 84-85) a piedi nudi , ha indossato per la prima parte dello spettacolo una solare e coloratissima camicia a tema australiano (con canguro, koala e struzzo), Ian Paice è sempre il miglior batterista al mondo, è veramente incredibile la semplicità e la perfeziona con cui suona, Roger Glover anche lui sempre molto preciso, Don Airey ha fatto un ottimo lavoro alle tastiere, non lesinando assoli e suonando molto bene tutti i brani proposti (solo piccole imperfezioni), non ha fatto rimpiangere Lord, che ultimamente mi era sembrato un po’ pigro.., anche se resta un elemento carismatico ed insostituibile per i Deep Purple; unica nota dolente, ma questa è opinione mia persona, Steve Morse che è bravo, ma non c’entra nulla con i Deep Purple, il suo suono è completamente slegato dal gruppo, quando si limita ad eseguire le note dei brani tutto okay, ma quando improvvisa ed esegue i suoi assoli sembra di assistere ad un altro concerto.

Tutti i membri dei Deep Purple sono sembrati divertiti dall’insolita, anche per loro, cornice in cui si sono trovati a suonare, soprattutto quando una pioggia di boccioli di rosa ha cominciato a cadere sul palco lanciati dalle spettatrici entusiaste, mentre gli uomini facevano roteare sopra le loro teste i tovaglioli, Roger Glover ha risposto alle attenzioni del giovane pubblico femminile con una pioggia di plettri.

I brani si sono susseguiti l’uno dopo l’altro senza lasciar fiato ai presenti che durante Smoke on the water hanno cantato a squarcia gola il famoso “refrain”.

Tra le tracks, le migliori esecuzioni sono state: Fools (tranne assolo di Morse), Perfect Strangers e Hush. La scaletta non ha riservato sorprese, tranne l’esecuzione solo strumentale di un nuovo brano (Dressed guitar) che penso apparirà sull’album in uscita a febbraio 2002, sperando che lo perfezionino, poiché non mi è sembrato un granchè. Durante l’esecuzione di Perfect Strangers, Ian Gillan si è esibito in una danza tipo “Ballerina di Siviglia” ai bordi di tutto il palco divertendosi molto e divertendo la platea.

Al termine di Highway Star, ultimo brano della serata, il soffitto del locale , che era stato chiuso per migliorare l’acustica, si è aperto ad un’esplosione di fuochi d’artificio ed i Deep Purple sono usciti di scena un po’ in sordina, senza nessun bis. I Deep Purple restano comunque la miglior band del mondo per le sensazioni che riescono a trasmettere in ogni occasione dimostrando grande professionalità ed una classe che trent’anni di carriera hanno affinato.

Data: 24 agosto 2001 Luogo: Monte Carlo – Sporting – Salle des Etoilès Durata: 60 minuti (sigh!!)

Tracks list:

Woman from Tokyo, Ted the Mechanic, Lazy, Fools Well Dressed Guitar, Perfect Strangers, When Blind a Man Cries, Smoke on the water, Hush, Highway Star

Pubblico: 600/700 persone

Prezzi: 250.000 con cena 126.000 con consumazione

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