In un’intervista a Classic Rock Magazine, il chitarrista e cantante Joe Bonamassa ha rivelato i motivi per cui la band formata da lui, Glenn Hughes, Jason Bonham e Derek Sherinian era sul punto di sciogliersi prima ancora di pubblicare l’album già registrato.
“E’ stata tutta una questione legale – ha spiegato Bonamassa – E’ come se la British Airways, la KLM, la Virgin Airlines e la United decidessero di fondersi: gli amministratori delegati potrebbero essere anche d’accordo, ma quando entrano in gioco gli avvocati, è un gran casino”.
“Ci è capitato proprio così – ha proseguito – Abbiamo tutti e quattro carriere distinte, e all’improvviso è diventato tutto un incubo. Pagavamo quella gente seicento dollari all’ora e ci hanno fatto quasi dividere. Ma quello che conta è che siamo amici tra di noi. Quindi una sera ci siamo sentiti tutti e quattro per telefono, e mezzora dopo: problema risolto. Il giorno dopo abbiamo detto agli avvocati: ‘Vogliamo le cose così e così’, e la situazione si è sbloccata”.








