Venerdì 25 Maggio 2012
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MXR Phase 90

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La musica - Guitars & Co
Scritto da Silvio Lutti   
Martedì 30 Novembre 1999 01:00

Come primo appuntamento , ho pensato di provare per voi la “ storia “dei Phaser ,pedale che da qualche anno è ritornato ad avere un ruolo di importante rilievo nell'armamentario del chitarrista che si rispetti .

I modelli più famosi dall'ineguagliabile sapore vintage sono lo storico MXR 90 dell'omonima casa americana e il non meno famoso SMALL STONE della E.HARMONIX anch'esso made in U.S.A.

MXR Phase 90 Trattandosi ambedue di riedizioni , la prima domanda che ci si pone è : “ma suonano come i vecchi illustri predecessori?”…bè…Quasi!(ed è a mio avviso già un buon risultato!!)..ma andiamo per ordine iniziando con il tanto blasonato mxr 90 (non sto qui a dilungarmi sugli artirti che l'hanno usato,ma basti sapere che chitarristi del calibro di Gilmour prima fino al Van Halen di oggi ne hanno fatto un uso sapiente e strepitoso..).

Chi scrive ha avuto i passato la fortuna di possedere gli originali dell'epoca e siccome la memoria mi è rimasta ancora buona…via con il test! Strumenti usati per tutti e due le prove :chitarra Fender Stratocaster American Vintage 57°.

Ampli Fender hot rod de Ville. Dopo aver collegato il tutto ,mi rendo subito conto che il nostro phase 90 già alle minime regolazioni si fa decisamente sentire colorando il suono della nostra strato in maniera molto calda e avvolgente con quel classico sound tutto “americano”,decisamente diverso e molto personale rispetto alle produzioni nipponiche…sembra dire quasi: signori e signore…fermi tutti, non avrete altro phaser all'infuori di me!!

Il pedale in questione non è molto versatile riguardo alle possibilità di intervento sulle varie regolazioni avendo esclusivamente un unico controllo di velocità (Speed) offrendoci quindi un suono quasi presettato dalla casa ma che evidentemente funziona visto il successo riscontrato negli addetti ai lavori. Ruotando in senso orario l'unica manopolina,aumenta quindi solo la velocità senza modificarne l'intensità dell'effetto riuscendo a ricavarne delle ottime sonorità adatte ai più svariati generi Funky o simili.

on il controllo dello speed al massimo,non è difficile arrivare ad una simulazione di un vero lesile degno di nota.

Tutto bene quindi,il suono c'è tutto, gli amanti delle sonorità vintage rimarranno sicuramente soddisfatti.Forse un unico neo che nel modello originale non ho mai riscontrato: quando si accende l'effetto ,si ha come un piccolo innalzamento del segnale, una sorta di “minibooster”che fa sì che la chitarra non perda volume quando il phaser è attivo,ma ciò può anche causare un live distorsione se non si sta attenti a dosare bene i controlli del proprio amplificatore.

Per quanto riguarda il paragone con i vecchi modelli,la differenza c'è , si sente ed è avvertibile soprattutto a suono pulito dove si evidenzia nella riedizione un attacco più duro sulla nota ed una certa asprezza di fondo, quasi a paragonare le valvole russe di miglior qualità con quelle uniche ed insostituibili americane.Ma è una differenza avvertibile solo con un confronto diretto con l'originale,anche se non molti non mancheranno di preferire la riedizione per le sue sonorità più taglienti e in qualche modo moderne.

Ok,concludendo dicendovi che si tratta di un bellissimo pedale che non mancherà di soddisfare la maggior parte degli acquirenti desiderosi di alcune sonorità in particolare di stampo Vintage , vi abbraccio e vi rimando al prossimo appuntamento con il Fratellino dell'E.Harmonix…Ciao e….alla prossima!

Si ringrazia il negozio Centro Chitarre di Cristiano Ceruti, via S.Sebastiano (NA) Tel.081/296196 www.centrochitarre.com per aver messo gentilmente a disposizione gli strumenti menzionati .



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