Venerdì 30 Luglio 2010
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Ampli, effects & accessory - 5a puntata

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La musica - Guitars & Co
Scritto da Silvio Lutti   
Martedì 30 Novembre 1999 01:00

L' OVERDRIVE DEFINITIVO..? (FORSE SI..!!!) Alcune settimane fa mi capitò ,leggendo una bellissima rivista del settore, di venire a conoscenza dell'esistenza di alcuni pedali dal marchio Hendrixiano : Voodoo Lab (Digital Music coorporation).
Incuriosito dall'ottima recensione, decisi di approfittarne per testare, oltre le Stratocaster di cui vi avevo accennato nella rubrica precedente, anche uno di questi pedali : lo Sparkle Drive ,overdrive dal look spartano ma di una qualità decisamente superiore alla media (...anche il costo non c'è male..n.d.r..210 euro scontaissimi !).

Avendo appreso dalla suddetta rivista che il nostro pedale va addirittura a montare lo stesso amplificatore operazionale (JRC4558) del glorioso quanto mai introvabile Tube Screamer ibanez PT 808 , la libidine saliva decisamente alle stelle! Veniamo al dunque...per la prova in questione utilizzo i seguenti strumenti : chitarra Fender Stratocaster palettona serie "s" natural mapleneck (..ciao Ritchie,eh,eh...) ,ampli fender Hot Rod de Ville 2 x 12, pedale Ibanez TS 9 REISSUE .

Avendo collegato il tutto al suddetto pedale,la prima cosa che mi sconvolge è l'assoluto rispetto per il segnale in uscita della nostra Strato in quanto l'overdrive è dotato di un reale bypass(bufferato alla grande..!)...mai sentito una roba del genere!..Stacco il pedale e vado subito a collegare il TS9 Ibanez....che differenza, ragazzi...! e mi riferisco soltanto al segnale in uscita dei due pedali...già a questo primo confronto l'amato TS 9 esce di gran lunga perdente..la chitarra subisce una marcata perdita in dinamica ,come se tra noi e l'amplificatore si inserisse un leggero velo trasparente ,cosa che non succede con lo sparkle drive...mah..!..la cosa mi suggerisce di non provare i due pedali insieme ma uno alla volta.

Ricollego lo sparkle all'ampli ed inizio a smanettare sui controlli che il pedale ha a disposizione..il suono della nostra Strato esce cremoso e "grosso",aperto e naturale come non mi era mai capitato di sentire,con una dinamica allucinante come solo un ampli valvolare riesce a restituire....difficile smettere di suonare,quando lo fai già ne senti la mancanza...davvero notevole!...tralascio di parlare delle varie regolazioni da me effettuate con questo pedale,in quanto penso che esse siano soggettive e legate strettamente all'uso personale del musicista, ma vi assicuro che, sia dalle più basse regolazioni di drive (il pedale ha addirittura la possibilità di miscelare la quantità di suono saturo con quello pulito), sia a quelle più alte,il suono risultava semplicemente stupendo e reattivo al tocco in tutte le più piccole sfumature.

A questo punto ricollego il TS 9 reissue...il tutto sembra cambiare all'istante,dando una colorazione già in partenza al nostro suono, e, nonostante l'ottima dinamica e trasparenza del nostro beneamato ibanez,il confronto risulta essere ahimè perdente di un buon 30 % rispetto al voodoo lab,cosa che dispiace davvero visto gli sforzi della casa nipponica riguardo la ricerca di sonorità vintage o similari....

Leggevo sulla rivista che se lo sparkle fosse timbricamente più trasparente forse sarebbe stato perfetto...a questo punto mi chiedo: ma il segnale in uscita di un pedale allora non conta? (vedi TS 9 o anche lo stesso PT 808 originale che comunque,come tutti i pedali con accensione tramite FET elettronico,ha lo stesso problema in comune..



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