Lunedì 06 Febbraio 2012
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Consigli per gli acquisti - 3a puntata

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La musica - Guitars & Co
Scritto da Silvo Lutti   
Martedì 30 Novembre 1999 01:00

Riassunto delle puntate precedenti: facciamo attenzione a spendere bene i nostri soldi!
Ok ,come precedentemente annunciato, parleremo in questo terzo appuntamento, per quanto riguarda le Stratocaster, dei vari paesi di produzione.

(Arghhhhhhhhhhhhh!!!!!ci ho ripensato….sob!,ma chi me lo fa fare…) vabbè,ormai è andata….
Allora ,secondo me il paese prioritario ai fini economo-commerciali restano sempre gli U.S.A,in quanto le Fender,come le Gibson ed altri marchi dello stesso rango, comunque trovano li il loro luogo d'origine, e dove sicuramente il posto ed il clima danno origine ai migliori legni del pianeta,anche se c'è da dire che non tutti quelli usati danno poi gli stessi risultati sonori,vuoi per le vernici utilizzate non tutte alla nitro,vuoi per la stagionatura in alcuni casi innsufficiente ed altro.

Purtroppo i lustri tempi dell'artigianalità al 100% sono ben lontani, e qualcosa del genere si riscontra solo negli strumenti provenienti dal Fender Custom Shop(costo minimo £ 5.000.000 circa…..).

E allora,direte voi? E allora quando riusciamo a trovare una Fender che suona bene ,cerchiamo di tenercela ben stretta,cercando di evitare inutili vezzi atti a compiere repentini cambiamenti magari colpiti da novità non sempre all'altezza del nome che portano.

Nella produzione non appartenente al Custom Shop, primeggia sicuramente ,per qualità e componentistica, la serie "REISSUE", riedizioni del 57 e del 62,con legni selezionati, corpo in due pezzi,finitura alla nitrocellulosa(di certo la vernice con maggiori caratteristiche sonore e la più traspirante per i legni facendo in modo che tali caratteristiche di componenti chimici faccia vibrare di più lo strumento anche se è più delicata nel tempo) pick-up ricalcanti,secondo il costruttore,quelli dei bei tempi andati.

La lista dei modelli che seguono è diventata davvero maestrale,impossibile da elencare tutta in questa sede, e a tal proposito vi rimando al sito www.fender.it dove potrete sicuramente soddisfare ogni vostra curiosità.
Succedono però un bel po' di cose strane in casa Fender….Ciò che mi lascia perplesso(e sono tante le cose,ndr…) potrebbe essere la differenza di prezzo che so,tra un American Standard ed una Roadhouse,per fare un esempio!Mi spiego:la prima ha un costo approssimativo di 1.900.000 con il dovuto sconto,la seconda si aggira sui 2.400.000!la differenza?

I pick-up e la mascherina madreperlata(!)…ma facciamo un po di conti: i pick-up standard costano complessivamente sulle 300.000,la mascherina standard sulle 80.000(siamo ad un costo complessivo di 380.000).

I pick-up texas special £.430.000,la mascherina madreperlata £.150.000 e siamo a 580.000!Se la matematica non è un opinione, abbiamo una differenza di £.200.000 contro le 500.000 che troviamo tra i due modelli…mah!, è come se la Fender volesse farci pagare ,queste pur opinionabili modifiche, ex-novo,non tenedo conto delle differenze di prezzi dei singoli articoli di cui vi ho citato prima!

Ok,ragazzi,neanche questa volta sono riuscito a parlarvi dell'argomento "paesi di costruzione",ma mi ripropongo di farlo sicuramente nei prossimi appuntamenti.

CIAO A TUTTI E….OCCHIO!!!



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