Venerdì 30 Luglio 2010
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Lo stile, il sound nel tempo - 4a puntata

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La musica - Guitars & Co
Scritto da Silvio Lutti   
Martedì 30 Novembre 1999 01:00

……dunque, dicevamo…ah,si….il 1978,anno in cui il nostro eroe introduce definitivamente nel suo set manici con tastiera in palissandro.
La stratocaster sarà ,da quel momento in poi, di un bianco fortemente teso al giallo(per gli addetti ai lavori ,il colore in questione è denominato"vintage white"), corpo sempre in frassino leggero,anno di costruzione all'incirca tra il 1974/75, sicuramente in tre pezzi, con il classico "tre viti micro tilt".

Sono due le chitarre ,apparentemente identiche,che Ritchie usa da allora,ma sostanziali differenze si possono notare nell'elettronica,in quanto dotate di pick up diversi e spesso sostituiti con altri di marca diversa…. Allora,se la memoria non mi inganna,una delle due strato conserva ancora dei bill lawrence xl 450 con calamite leggermente più grandi e larghe che conferiscono allo strumento una voce più "grande" sulle medie e quindi una maggior aggressività in distorsione.

Questa chitarra accompagnerà Ritchie in tutti i lavori con i Deep Purple in studio da Perfect Strangers in poi,e precedentemente, anche in alcuni lavori con i Raimbow ,affiancata da un'altra strato simile tranne per i pick up,dove inizialmente prendevano posto tre Seymour Duncan Hot Rails, praticamente mini-humbukers a due lame dotati di una notevole potenza in uscita, sostituiti poi,da tre fender lace-sensor,pick up a bassisimo rumore e di una timbrica molto fedele alla tradizione,anche se non dotati di una grande dinamica soprattuto nei suoni non distorti…ma se a lui vanno bene così…..e gli devono essere andati bene sì,tanto da farli mettere in pianta stabile sulla "Signature"del custom shop fender che la casa gli ha dedicato e costruito su sue precise specifiche.

Dopo la dipartita dai Deep Purple(…sigh!), un cambiamento incredibile si ha anche nell'amplificazione:gli storici Marshall, ampli che lo hanno accompagnato per più di trenta anni e che hanno contribuito a rendere ultrafamoso il suo sound, sono stati sostituiti da gli ENGL, amplificatori di fabbricazione tedesca dotati di una dinamica spaventosa,con una botta che prende allo stomaco,ve lo posso assicurare,in quanto provai proprio il modello anch'esso "signature"che porta il suo nome.

Ok,per oggi mi fermo qui….dal prossimo appuntamento riprenderò(sempre se vi fa piacere…!) ad occuparmi anche delle trascrizioni (pant..!)..a proposito, riguardo a ciò,ho una piccola sorpresa in serbo per voi….non mancate!LONG LIVE ….



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