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Fabio
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Oggetto del messaggio: Re: La voce dei big (analisi tecnica) Inviato: mercoledì 28 dicembre 2011, 16:18 |
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Iscritto il: domenica 2 novembre 2003, 12:09 Messaggi: 5935 Località: Somewhere Over The Rainbow
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Per quanto riguarda la versione live di She's gone, ho sempre avuto il sospetto che sia in playback, mi sembra troppo simile all'originale. Spero comunque di sbagliarmi...
Thank you Ronnie, thank you so much.
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pierosinger
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Oggetto del messaggio: Re: La voce dei big (analisi tecnica) Inviato: mercoledì 28 dicembre 2011, 17:52 |
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| Never before |
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Iscritto il: sabato 27 agosto 2011, 19:50 Messaggi: 15
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Fabio ha scritto: mi piacerebbe sapere qualcosa di più su Jorn Lande ed Eddie Vedder. Il primo è attualmente il mio cantante preferito Mi sa che andremo MOOOLTO d'accordo  Jorn: anche lui penso sia un tenore con estensione protesa verso il basso. Essendo un cantante della "nuova scuola" direi che è tecnicamente preparatissimo. Il suo rauco è eccezionale (sembrerebbe naturale per altro, non frutto di una "spinta di gola" che per altro risulterebbe continua nel suo modo di cantare). Io sono un pò di parte, però penso sia indiscutibile che il suo impatto vocale, la potenza che esprime siano devastanti. Se accostiamo poi queste grandissime qualità ai super musicisti che lo accompagnano, un grandissimo gusto melodico, e la possibilità di vantare le migliori produzioni europee per quanto riguarda la qualità del sound che propone...direi che è assurdo che sia conosciuto solo fra gli addetti del settore e poco via. Io lo adoro e lo trovo il miglior cantante hard rock.metal sulla piazza attualmente specie per le atmosfere che riesce a creare, ma alcuni suoi "denigratori" però dicono che sia troppo derivativo, fatto sicuramente vero specie all'inizio in cui era il clone di Coverdale, poi però penso abbia trovato abbastanza la sua strada e si sia dipinto questo personaggio da "orco delle nevi". Personalmente lo preferisco da solista in particolare venero come un vero capolavoro il disco "out to every nation". Mi è sempre d'ispirazione nella composizione e nel cantare!  Eddie Vedder: per me è un baritono. Tecnicamente non saprei cosa dire, non è un cantante tecnico, però quella sua voce tremolante sui medio-bassi, quel vibrato ad alta frequenza che fa sembrare la voce sempre sull'orlo di spezzarsi è una caratteristica inimitabile! Poi quando va su si schianta...ma del resto fa grunge, non può fare il perfettino, è figo cosi! Se "Do the Evolution" fosse cantata da Mark Boals sarebbe una canzone inutile!
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Fabio
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Oggetto del messaggio: Re: La voce dei big (analisi tecnica) Inviato: mercoledì 28 dicembre 2011, 18:29 |
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| Moderatore |
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Iscritto il: domenica 2 novembre 2003, 12:09 Messaggi: 5935 Località: Somewhere Over The Rainbow
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Grazie! Anch'io considero Lande il miglior cantante in circolazione (dopo la scomparsa di Dio) in campo heavy rock. Soprattutto adoro le sue prestazioni nel progetto Avantasia, che possono vantare una produzione cristallina in grado di far emergere tutta la sua potenza. La parte finale di quersta canzone è qualcosa di impressionante: http://www.youtube.com/watch?v=L-PkfKZAT6E
Thank you Ronnie, thank you so much.
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nazzare
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Oggetto del messaggio: Re: La voce dei big (analisi tecnica) Inviato: mercoledì 28 dicembre 2011, 19:04 |
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| Speed King |
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Iscritto il: sabato 25 settembre 2010, 12:24 Messaggi: 950
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silvano
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Oggetto del messaggio: Re: La voce dei big (analisi tecnica) Inviato: mercoledì 28 dicembre 2011, 20:05 |
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| Speed King |
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Iscritto il: sabato 26 marzo 2005, 23:24 Messaggi: 883
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A me Lande non esalta, soprattutto non mi entusiasma il suo timbro. Il mio cantante Hard Rock "moderno" preferito è indubbiamente Danny Bowes dei Thunder, per certi versi un emulo di Paul Rodgers, ma con una sua spiccata personalità, seguito da Chris Robinson dei Black Crowes. Fra gli ultimi usciti, mi ha veramente impressionato Jay Buchanan dei Rival Sons. Insomma, mi piacciono le voci blueseggianti 
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JLord
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Oggetto del messaggio: Re: La voce dei big (analisi tecnica) Inviato: giovedì 29 dicembre 2011, 10:40 |
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| Lazy |
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Iscritto il: martedì 16 gennaio 2007, 12:15 Messaggi: 114 Località: Lumezzane(Brescia)
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grandissimo Jorn, veramente bravo altro grandissimo,a parer mio, è russell allen dei symphony x.
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nazzare
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Oggetto del messaggio: Re: La voce dei big (analisi tecnica) Inviato: giovedì 29 dicembre 2011, 15:02 |
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| Speed King |
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Iscritto il: sabato 25 settembre 2010, 12:24 Messaggi: 950
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Visto che si sta parlando delle prestazioni vocali di Ian Gillan: (articolo preso da wikipedia, gran minchiata a mio avviso...) "Per sua stessa ammissione, è molto affezionato a Child in Time (canzone di In Rock, che ha reso famose le sue "urla"), tanto da farne una versione jazz nel suo primo album solista e far promettere a Glenn Hughes (bassista dei Deep Purple arrivato in sostituzione di Roger Glover), che era la voce più acuta del duo formato con David Coverdale, di non riprodurre mai la canzone dal vivo. La promessa non è mai stata infranta."
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LordEverTheBest
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Oggetto del messaggio: Re: La voce dei big (analisi tecnica) Inviato: sabato 31 dicembre 2011, 19:00 |
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| Moderatore |
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Iscritto il: sabato 28 maggio 2005, 17:10 Messaggi: 4729
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Fabio ha scritto: Per quanto riguarda la versione live di She's gone, ho sempre avuto il sospetto che sia in playback, mi sembra troppo simile all'originale. Spero comunque di sbagliarmi... Se la ascolti con attenzione, si nota che la sta cantando diversa dalla versione studio 
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