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 Oggetto del messaggio: The Trip
 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 13:40 
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Never before
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Iscritto il: lunedì 13 dicembre 2004, 17:12
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Ciao, esistono registrazioni di materiale del gruppo di Savona con Ritchie alla chitarra?


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 13:43 
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ma non era solo il tastierista ad essere andato in california a provare[?]


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 13:49 
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Child in time
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Iscritto il: lunedì 10 maggio 2004, 23:22
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Si era joe vescovi che doveva entrare nei rainbow di blackmore non viceversa [:)]


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 13:51 
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:D


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 13:52 
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Never before
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Iscritto il: lunedì 13 dicembre 2004, 17:12
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http://www.thehighwaystar.com/rosas/jouni/rb.html
Ribadisco che Blackmore suonava nei Trip, all'epoca c'era anche Ricky Maiocchi (ex Camaleonti e Giganti).


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 13:54 
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Too much is not enough
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Iscritto il: mercoledì 1 settembre 2004, 12:30
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ho letto da qualche parte che lui
era stato qualche tempo in Italia con
i trip (nei pimi '60) ma che era scappato dopo poco
perche non avevano neanche i soldi per
mangiare !


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 13:54 
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Località: Firenze - Italia
[?]
non né so niente


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 13:58 
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Iscritto il: lunedì 10 maggio 2004, 23:22
Messaggi: 389
Puo' essere non so, io conosco solo la vicenda successiva con Vescovi


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 14:00 
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Too much is not enough
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Iscritto il: mercoledì 1 settembre 2004, 12:30
Messaggi: 13484
Località: La culla del Rinascimento
in internet spippolando si trova una sua
intervista dove dice che una volta sono
scappati dall'hotel passando per una finestra
perchè non avevano i soldi per pagare


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 16:46 
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Super trouper
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Iscritto il: lunedì 8 marzo 2004, 0:39
Messaggi: 1417
Località: Italy
Non credo che esistano registrazioni... mi ricordo un'intervista a Ritchie su Guitar Club (durante il tour di Slaves & Masters 1991) in cui citava la sua esperienza con i Trip... durò solo una o due settimane... poi ho l'intervista a Joe Vescovi del 1977 dove parla delle sue prove con Ritchie che allora cercava un sostituto a Tony Carey...


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 18:16 
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Seventh heaven
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Iscritto il: sabato 25 ottobre 2003, 14:04
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e' l'intervista in cui dice che quando suonava in italia, faceva da spalla ai giganti ma poiche' i trip ricevevano piu' gradimento vennero presto licenziati


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 18:54 
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Soldier of fortune
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Iscritto il: martedì 16 settembre 2003, 1:38
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Località: Outer Space
Blackmore è stato membro dei The Trips nell'autunno 66 (backing band di Riki Maiocchi allora passato alla carriere solista).

I Trip di Joe Vescovi sono un'alta cosa: nati dalle ceneri di The Trips, i Trip sono diventati una delle band piu' importanti del progressive italiano dei 70.

Poi le strade di Blackmore e i Trip si sono "riunite" quando il chitarrista ha provato Joe come possibile sostituto di Carey nel 77.

Tutto qui.


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 18:57 
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Soldier of fortune
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Iscritto il: martedì 16 settembre 2003, 1:38
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Località: Outer Space
Anni fa avevo intervistato Joe Vescovi e scritto questo articolo per la fanzine italiana di Blackmore.
Buona lettura.[8D]

RITCHIE BLACKMORE AND THE TRIPS

Riordinare l'era pre Purple di Blackmore e' uno dei miei piu' grandi, quanto irrealizzabili sogni. E' un compito arduo stilare albero genealogico di questa sua parte di carriera viste le condizioni incredibili in cui essa si e' sviluppata: come fare a riconoscere l'acerba chitarrra di un Blackomore session man che magari per una determinata session aveva pure adottato uno nick name?

Ed e' forse per uno di questi motivi che l'ambito pre Purple di Ritchie e' ancora un pianeta inesplorato ; considerato cio', sono convinto che potremo solo muoverci a grandi linee ignorando magari dei preziosi tesori che neppure lo stesso Blackmore ricorda di aver realizzato.

E in quel periodo che va dal sessanta al sesantotto si pone l'oramai piuttosto nota avventura italiana del Maestro: Riki Maiocchi e i suoi Trips.

La peramnenza di Blackmore in Italia dura tre mesi e va dall'Agosto al Novembre del 1966.

Una volta uscito dal suo gruppo i CAMALEONTI (che allora erano uno dei piu' apprezzati complessi del beat italiano) , Riki decise di formare una sua nuova band. Si reco' quindi in Inghilterra alla ricerca di elementi validi e con un po' di fortuna trovo' un certo IAN BROAD, vecchio amico di Ritchie, al quale affido' il compito di cercare altri musicisti per il suo progetto. Broad dopo poche settimane raggiunse Maiocchi in Italia, portandosi appresso altri tre ragazzi che avrebbero formato la band. Visto che la situazione e' alquanto caotica, dato che ad ogni membro della band e' stato dato un soprannome (moda alquanto diffusa all'epoca) , vi elenchero' tutti i musicisti con i relativi nick name onde evitare spiacevoli equivoci:

RIKI MAIOCCHI - no nick name, lead vocals

RTICHIE BLACKMORE - TOM BROWN, lead guitars

IAN BROAD - THE RAM, drums and vocals

ARVID ANDERSEN - SILAS WEGG, bass and vocals

BILLY GRAY - GILLES, 2nd guitar

Se vi capitasse sottomano qualche ritaglio dell'epoca , non fatevi ingannare da questi nomi fittizzi....pensate che a tutt'oggi lo stesso Ritchie ricorda Andersen col nome di Wegg !

Dopo pochi giorni di prove i The Trips suonarono subito in qualche club : QUI GIOVANI (magazine italiano di musica) del Novembre '66 riporta il nome di qualcuno di essi ... il PAIP'S di Milano (nel quale la band suona per tutto il mese di Ottobre) e LE ROI di Torino dove probabilmente Ritchie vi passo' le ultime serate italiane.

Fu proprio dopo queste ultime date torinesi che Blackmore decise deluso di ritornarsene in Inghilterra , come lui stesso ricorda in un'intervista del '71:"Andammo in Italia circa 5 anni fa e fummo avvicinati da un certo Maiocchi che al momento credo fosse uno dei migliori cantanti in Italia. Aveva lasciato i Camaleonti e stava iniziando una carriera come solista , ma la nostra relazione duro' solo una serata. Io e Wegg eravamo insime da parecchi anni e sul palco ne combinavamo di tutti i colori. Saltavamo sugli amplificatori , correvamo come matti e cose del genere. Prima di essere i Trips lavoravamo come THE THREE MUSKETEERS in Germania ... siamo sempre stati sempre un po' matti e forse lo siamo tutt'ora. Maiocchi non riusciva a capire tutto il nostro entusiasmo o forse voleva essere l'unico a muoversi sul palco , cosi' lasciammo perdere subito. Abbiamo lavorato in un festival con i CASUALS e i GIGANTI e durante il nostro set ci tolsero la corrente : non riuscimmo a capire il perche' ! "

In un'altra intervista Ritchie dice :"Sono rimasto in Italia tre settimane (ma non erano tre mesi ? - ed .note) ma e' stato un periodo lunghissimo perche' allora non avevamo un soldo e vivevamo a pane e vino. Ricordo che eravamo in uno dei piu' costosi Hotel di Milano e non potevamo muoverci perche' non avevamo i soldi per pagare il conto, finche' una notte siamo scappati dalla finestra."



JOE VESCOVI E RITCHIE BLACKMORE

Ma le vicende di Ritchie e dei Trips si sarebbero incrociate nuovamente . Quando Blackmore lascio' i trips questi cambiarono il loro nome in TRIP e modificarono la line up , aggiungendo Pino Sinnone alla batteria e JOE VESCOVI alle tastiere. Con questa e un'altra formazione, i Trip incisero quattro album di progressive rock .

Il legame che Vescovi ha con Blackmore si ha nel corso del 1977. Recentemente ho avuto la fortuna di approfondire l'argomento con un disponibile Joe Vescovi, al quale vanno i miei auguri per i suoi futuri progetti e un mio sentito ringraziamento.

Arvid Andersen, bassista dei Trip, che Joe mi introduce come Wegg , era un caro amico di Ritchie (e sembre che lo sia tutt'ora nonostante Wegg sia uscito dall'ambiente musicale) ; Joe mi parla della collaborazione tra i due i un gruppo chiamato BIG THREE . Pensate che addirittura Blackmore chiese a Wegg di entrare nella prima formazione dei Purple , che stavano nascendo in Inghilterra, ma sembra che abbia declinato l'invito visto che al momento si trovava bene in Italia ... non oso pensare alle sue reazioni una volta visti i Purple in testa alle classifiche americane con HUSH !!!!!!

Nonostante il suo rifiuto Wegg mantenne sempre ottimi rapporti con Ritchie e fece in modo che Vescovi potesse incontrarlo qualche anno piu' tardi : infatti fu proprio lui che nell'estate del '72 porto' Vescovi in una villa alla periferia di Roma, dove i Purple stavano effettuando le session di Who Do We Think We Are e lo presento' a Blackmore .

Joe mi descrive con dovizia di particolari come la villa era stata trasformata in una vera e propria fortezza circondata da una schiera di roadies , con porte e finestre chiuse nonostante il torrido caldo di Agosto , e con il Rolling Stones Mobile Studio parcheggaito appena fuori dalla villa, visto che non passava attraverso il cancello di ingresso. Ma la cosa che appena uscita dalla bocca di Joe mi ha lascaito senza fiato e' che all'interno della casa erano state posizionate in ognuna delle cabine di registrazione dei Purple delle telecamere! Forse erano solo camere a circuito chiuso ma che sogno sarebbe poter avere una registrazione delle session?

La seconda occasione per un nuovo incontro tra Ritchie e Joe si presento' l'anno seguente nel 1973, nel corso del tour italiano dei Purple. Precisamente al Palasport di Genova, citta' nella quale i Trip stavano registrando il loro album Time Of Change. Anche stavolta ci fu lo zampino di Wegg.

Quindi venne il '77: alla fine del tour , durante le session per LONG LIVE ROCK'N'ROLL Ritchie decise di cambiare il tastierista, visto che non era affatto soddisfatto delle prestazioni di Carey .

A questo punto Blackmore, durante una telefonata con Wegg, gli chiede notizie di Joe spiegandogli che e' alla ricerca di un tastierista e se secondo lui sarebbe stato disponibile a lavorare per il nuovo album dei Rainbow . Wegg informo' Vescovi il quale si mise subito al lavoro , scrivendo molto materiale da inviare a Hollywood (Ritchie abitava da quelle parti allora). Il materiale inviato da Joe era una selezione di brani Hard Rock e neoclassici , che a quanto pare piacquero molto a Blackmore che telefono' subito al tastierista italiano, informandolo che pure Cozy Powell, in vacanza a Cannes, voleva conoscerlo. Joe , che allora abitava a Savona, si reco' a Milano per aspettare Cozy:sembra che il batterista si fece Cannes - Milano in poco piu' di due ore , con tanto di moglie incazzata al fianco !

I due passarono la giornata assieme ascoltando alcuni lavori di Joe dopo di che il buon Cozy contatto' Blackmore per un resoconto della sua esperienza: evidentemente il giudizio di Cozy fu assai positivo e visto che dopo pochi giorni Joe venne chiamato da Bruce Payne (allora manager dei Rainbow) ed invitato a partire per Los Angeles, cosi' da prendere parte alle session per il nuovo album.

Joe mi ha parlato molto del metodo di lavoro della band : Ritchie era solitamente il primo ad arrivare , cominciava a d improvvisare su dei riff e la band mano a mano lo seguiva jammando, fino a quando Ronnie Dio (quasi mai presente) non cominciava ad improvvisare delle melodie sulla base. Il tutto veniva registrato in diretta con un piccolo Sony e alla fine della giornata si riascoltava assieme per sentirne l'effetto.

Solitamente le prove cominciavano verso le tre del pomeriggio e duravano fiono alla sera verso le dieci . Un avolta finito di provare , si andava al RAINBOW, un famoso locale (tutt'ora esistente) aperto nel '58 da un italiano, poi trasformato in un lussuoso club privato, frequentato da sole star; a quanto pare Joe ebbe modo di conoscere in pochi giorni personaggi quali Eric Clapton , Rod Steward , etc....

A questo punto Joe si lascia andare a qualche considerazione sul personaggio di Blackmore: strano , misterioso, instabile, il classico che alla sera va aletto soddisfatto di un'idea e alla mattina si alza pensando l'opposto.

Proprio per l'indecisione Ritchie confido' a Joe di non essere del tutto convinto del suo modo di suonare le tastiere , che la sua direzione musicale era differente e che lo trovava troppo "neoclassico" e progressive.E cosi' fini quella che poteva rivelarsi una fruttuosa collaborazione. Chiedo a Joe se mai avesse rivisto Ritchie negli anni a venire: nel 1978 si incrociarono negli USA visto che Ritchie era in tour e Joe stava suonando con i DIK DIK (famosa band beat italiana); nel 1987 Joe e Ritchie passarono una serata a Milano durante il tour italiano dei Deep Purple - Joe , divertito , mi racconta come Ritchie abbia passato tutta la sera ad esibirsi in giochi di prestigio.


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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 19:09 
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Seventh heaven
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Iscritto il: sabato 16 agosto 2003, 21:50
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 Messaggio Inviato: giovedì 16 dicembre 2004, 19:43 
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Iscritto il: venerdì 5 dicembre 2003, 1:42
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bella questa storia
mi ci vorrebbero tante storie con donnine che me le raccontano e mi fanno fare la nanna[;)]


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 Messaggio Inviato: venerdì 17 dicembre 2004, 0:26 
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Soldier of fortune
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Iscritto il: martedì 16 settembre 2003, 1:38
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dimenticavo: non esistono registrazioni di Ritchie con i The Trips


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 Messaggio Inviato: venerdì 17 dicembre 2004, 10:10 
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Iscritto il: lunedì 13 dicembre 2004, 17:12
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Grazie mille Matteo per la risposta e la bellissima storia.


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 Messaggio Inviato: venerdì 17 dicembre 2004, 10:54 
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Super trouper
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Iscritto il: lunedì 8 marzo 2004, 0:39
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ecco il link all'intervista di Joe Vescovi del 1977 dove parla della sua esperienza con Ritchie...

http://digilander.libero.it/blackmore1/ ... erview.htm


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 Oggetto del messaggio: Re: The Trip
 Messaggio Inviato: mercoledì 17 marzo 2010, 22:14 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2003, 1:16
Messaggi: 5583
Località: london
riesumo questo topic perchè come annunciato dalla trasmissione radio sirio 6070 i the trip stanno lavorando su una reunion, spinti da un gruppo di facebook... che chiamino ritchie alla chitarra :D ?


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 Oggetto del messaggio: Re: The Trip
 Messaggio Inviato: mercoledì 17 marzo 2010, 22:18 
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Highway star
Highway star

Iscritto il: domenica 13 dicembre 2009, 19:47
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Località: Padova
vav00m ha scritto:
riesumo questo topic perchè come annunciato dalla trasmissione radio sirio 6070 i the trip stanno lavorando su una reunion, spinti da un gruppo di facebook... che chiamino ritchie alla chitarra :D ?


Temo trovino occupato.. :D

Pensa te, Ricky Maiocchi e Ritchie Blackmore nello stesso gruppo..

idea molto anni 60.. :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: The Trip
 Messaggio Inviato: mercoledì 17 marzo 2010, 22:56 
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Too much is not enough
Too much is not enough
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Iscritto il: lunedì 12 marzo 2007, 18:45
Messaggi: 6331
Località: South Siculia
Quando Ritchie morirà magari fra 100 anni, dato che Riki è morto 6 anni fa. :D


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