Premesso che immolerò un agnello al Dio delle assemblee condominiali andate insolute (quella di venerdì è iniziate alle 20,35 e si è chiusa alle 20,55 per mancanza del numero legale), è ovvio che sono riuscito ad arrivare in quel di Misinto 5 minuti 5 prima che cominciasse il concerto.
Sarò breve e per questo ritengo ovvio recensire principalmente quanto segue: il prodotto finale è SUBLIME (brani nuovi compresi), ma SUPPLICO il gruppo di ingaggiare un fonico che possa mixare propriamente quello che quegli ADDORMENTATi e SCAZZATISSIMI fonici presenti alla Festa della Birra non sono stati in grado di fare a fronte delle esigenze del gruppo.
Un esempio su tutti: Marco (il chitarrista) si è quasi strappato la camicia a furia di sbracciarsi nel tentativo di richiamare l'attenzione del fonico di palco, perduto nei suoi pensieri (anche se il verbo pensare nei confronti del soggetto in questione è quanto meno azzardato).
Unici appunti/suggerimenti alla band:
1) OBBLIGARE (sotto minaccia di tortura) i due Marco a fare i cori,
2) obbligare il Lattuada ad usare tastiere VERE, anzichè quelle chiaviche che hanno reso possibile il "buco" nel brano "C'è un paese al mondo". Fosse stato per me glielo avrei fatto rifare (ed infatti a Marco, il bassista, l'ho detto).
3) quando il Ravasini canta in inglese sembra un clone di Phil Collins (si tratta solo di decidere se è un male, ma comunque a me piace di più la lingua italiana).
4) stabilito l'acquisto di un fonico fisso, ALZARE il volume della chitarra. grazie.
Comunque alla prossima uscita (distanze e assemblee permettendo) ci sarò.
