The Lawyer ha scritto:
Troppa Fuffa.
Accordatore ....
Wha Wha Vox e switch per i due canali del Marshall (con saturazione da Ampli) ... e basta.
Il resto lo può fare solo al testa e le dita ... e l'anima.
anch'io per lungo tempo l'ho pensata come te, ma tutto sta nel come si usano gli effetti... Io ne faccio un utilizzo non invasivo, tendo a usarli qua e là, a "piccoli tocchi", per dare qualche sfumatura in più al suono, ma di base il mio suono è costituito da Gibson & Marshall, il resto sono piccole varianti sul tema.
Tieni anche conto che suono in un trio e variare leggermente il suono della chitarra contribuisce a rendere più dinamico il suono d'insieme.
Poi, se vai ad ascoltare la maggior parte dei chitarristi "veri", il sound-modelling viene usato, eccome! Fa parte del bagaglio di un chitarrista, diventa un marchio di fabbrica. In fin dei conti, Hendrix non sarebbe Hendrix senza tutti i suoi scatolotti magici, uno dei fattori determinanti della rivoluzione che Jimi portò nell'universo della chitarra, producendo suoni mai sentiti prima.
E d'altronde la modifica e la ricerca del suono sono intrinsecamente legate al concetto stesso di chitarra elettrica, da quando qualcuno si invento di applicare un magnete ad un'acustica, fino ad oggi.
Poi convengo con te che non bisogna farsi dominare dagli effetti; io peraltro suono hard rock anni 70 e cerco di ottenere un suono più naturale possibile, ma senza precludermi altre possibilità.