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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: lunedì 17 ottobre 2011, 20:45 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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Figliola, con tempestività ti ho da poco scritto per via privata, così ci si scambia due parole liberamente
Geniali nel dettaglio direi che descrive bene anche la mia considerazione degli Opeth.
Mikael non è gran gnocco, ma è tipo originale, che nella mia classifica della considerazione valutativa-qualitativa di un uomo supera ogni livello superficiale, cosa che tra il sesso maschile è meno diffusa. Di fatto prediligo gli uomini colti e intelligenti ai bellocci banali. Certo se capitasse ai miei piedi l'uomo più figo del pianeta (= Ben Harper) direi che gliela darei... la mia mano!
Scusate l'OT, ho l'adrenalina ancora in subbuglio per l'"irruzione" Bernie Shaw (che Show, wow!)...
Probably going to be more of an extravaganza.
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purpleangel
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: lunedì 17 ottobre 2011, 22:17 |
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2003, 15:55 Messaggi: 4573 Località: Barcelona
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Scusa perchè scindi sempre le due cose, ci sono anche quelli come me, belli ed intelligenti.
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ROXI76_99
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: lunedì 17 ottobre 2011, 22:26 |
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Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2004, 0:37 Messaggi: 2865 Località: Trieste
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purpleangel ha scritto: Scusa perchè scindi sempre le due cose, ci sono anche quelli come me, belli ed intelligenti. The big pataflauser! Troppo tempo che non usavo questo mio neologismo.... 
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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: lunedì 17 ottobre 2011, 22:37 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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Bello e intelligente... uhmmm... Non ho scisso categoricamente, è che la cosa comunque si comprova da sé sovente.
Allega il QI e la tua radiografia raffinata, poi sarai sottoposto alla scansione... pataflauser (grazie Roxy per il suggerimento neologico)
Probably going to be more of an extravaganza.
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purpleangel
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: lunedì 17 ottobre 2011, 22:48 |
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2003, 15:55 Messaggi: 4573 Località: Barcelona
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ROXI76_99 ha scritto: purpleangel ha scritto: Scusa perchè scindi sempre le due cose, ci sono anche quelli come me, belli ed intelligenti. The big pataflauser! Troppo tempo che non usavo questo mio neologismo....  proprio tuo..se metti si google esci solo tu  che roba è?
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ROXI76_99
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: lunedì 17 ottobre 2011, 23:00 |
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Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2004, 0:37 Messaggi: 2865 Località: Trieste
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Ah,sei distrattino! E dire che non frequenti questo forum da 5 minuti! Pataflauser è un termine da me modestamente coniato per definire un omino di gran bell'aspetto. Usato in innumerevoli occasioni dalla sottoscritta e da Frencian per elogiare qualche malcapitato di turno...oggi tocca a te. E concedo l'uso del termine ( con parsimonia e per casi meritevoli)anche allo strano tipo di donna che ha giustamente colto al volo il senso della mia esclamazione. 
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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 0:52 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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Sebbene "un omino di gran bell'aspetto" mi pare un ossimoro non troppo onorevole...
Grazie, sono parsimoniosa Roxy, misantropa in moto perpetuo.
Probably going to be more of an extravaganza.
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dagliStates
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 1:00 |
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| Super trouper |
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Iscritto il: venerdì 7 agosto 2009, 21:33 Messaggi: 1385
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purpleangel ha scritto: Scusa perchè scindi sempre le due cose, ci sono anche quelli come me, belli ed intelligenti. e di eccellenti gusti musicali, oserei dire
Deep Purple Current Members: Don Airey, Ian Gillan, Roger Glover, Steve Morse, Ian Paice. (Wikipedia)
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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 1:04 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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MASTODONtici... in modestia
Probably going to be more of an extravaganza.
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purpleangel
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 1:11 |
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2003, 15:55 Messaggi: 4573 Località: Barcelona
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dagliStates ha scritto: purpleangel ha scritto: Scusa perchè scindi sempre le due cose, ci sono anche quelli come me, belli ed intelligenti. e di eccellenti gusti musicali, oserei dire solo fino al 93. poi non ci ho capito più niente 
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fabio q
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 1:32 |
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Iscritto il: domenica 22 febbraio 2009, 0:17 Messaggi: 2765 Località: Roma
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purpleangel ha scritto: dagliStates ha scritto: purpleangel ha scritto: Scusa perchè scindi sempre le due cose, ci sono anche quelli come me, belli ed intelligenti. e di eccellenti gusti musicali, oserei dire solo fino al 93. poi non ci ho capito più niente  vero 
La copia non sarà mai come l'originale.
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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: venerdì 25 novembre 2011, 22:28 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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Sono superstite della serata svedese all'Alcatraz, unica data italiana per la "mia" band; sfortunatamente sono seminfluenzata da circa una settimana e 'sto fatto mi ha incrinato parecchio il godimento del concerto, vissuto in una sorta di agonizzante soffocamento tra la calca che affollava il locale.
La mia postazione centrale, a circa venti metri dal palco, non mi ha permesso che pochissimi e modesti scatti fotografici, e la visibilità era ridotta a causa di giuovini dall'altezza vikingen piazzati come sciacalli davanti a me.
Hanno aperto i Pain of Salvation, di cui conosco poco il repertorio, ma li ho apprezzati - un'ora di musica che bene appoggiava lo spettacolo successivo dei conterranei. Il resto è stato assai pregiato, la maestria tecnica degli Opeth nei nuovi panni progr ispirati agli anni '70 (d'altronde loro sono della mia generazione ed abbiamo gli stessi gusti Seventies) è stata lasciatemi pure dire mostruosa.
Mikael è poco rockstar, ma dopo averlo visto sul palco e colto (per quel che il vago ricordo della lingua Inglese mi consente) le sue battute circa l'Italia (che piace perché ci sono: migliaia di pusher, pornografia ed Eros Ramazzotti) con un modo di fare davvero ironico acuto, ho aumentato la stima che ho verso di lui e la sua genialità, un poco sboccatamente zappiana oserei dire.
Appunti negativi:
1. I soliti burberi buttafuori che appena si spengono le luci sul palco ti trattano come "hot rats" da spintonare sbrigativamente all'uscita, ma restando noi inevitabilmente incastrati in una ressa da esaurimento nervoso al ritiro bagagli...
2. Eppoi io dico, va bene il recupero dei capannoni industriali, che fa molto architettura figa (che io però trovo spesso maccheroniche soluzioni trite e ritrite), ma si potrebbe studiarli e modificarli meglio in funzione dei concerti, se è quella la loro destinazione futura. Si è persa la logica di importanti accorgimenti che permetterebbero a tutti, grandi e nani, di avere una visuale verso il palcoscenico degna del pagamento del biglietto d'entrata (Viva l'Arena di Verona, per intenderci). E abbiamo fiotti di Dottori in Architettura... Detesto certi atteggiamenti d'intervento contemporaneo sborone molto estetico ma con poco succo, il Bauhaus a che è servito?
3. Stormbringer: non mi hai risposto alla mia mail privata di qualche mese fa e non ti ho potuta conoscere - ma che fine hai fatto sbarbi?
4. Mi sentivo "matura" tra l'età media dei presenti... e non è buon segno...
Probably going to be more of an extravaganza.
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dagliStates
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: sabato 26 novembre 2011, 4:38 |
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| Super trouper |
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Iscritto il: venerdì 7 agosto 2009, 21:33 Messaggi: 1385
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Strange Kind of Woman ha scritto:
4. Mi sentivo "matura" tra l'età media dei presenti... e non è buon segno...
Mi spiace per la tua influenza, so che ci tenevi a questo appuntamento. Il punto (4) e' sicuramente piu' nella tua testa che nella realta'. Alex
Deep Purple Current Members: Don Airey, Ian Gillan, Roger Glover, Steve Morse, Ian Paice. (Wikipedia)
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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: sabato 26 novembre 2011, 21:57 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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Sono fuori tempo in ogni momento. Questa è la verità.
Probably going to be more of an extravaganza.
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dagliStates
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: sabato 26 novembre 2011, 22:14 |
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| Super trouper |
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Iscritto il: venerdì 7 agosto 2009, 21:33 Messaggi: 1385
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Strange Kind of Woman ha scritto: Sono fuori tempo in ogni momento. Questa è la verità. Ma per tua fortuna, non sei tu la musicista Su, dai. Alex
Deep Purple Current Members: Don Airey, Ian Gillan, Roger Glover, Steve Morse, Ian Paice. (Wikipedia)
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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: sabato 26 novembre 2011, 22:59 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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Se fossi stata musicista il tempo sarebbe stato perfetto. Unico caso in cui, penso, avrei l'orecchio assoluto.
Probably going to be more of an extravaganza.
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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 18:15 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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~Stormbringer
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 22:11 |
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Iscritto il: martedì 26 luglio 2011, 18:51 Messaggi: 84 Località: The Silver Mountain
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Mi scuso per la mia lunga assenza ma, essendo questo l'ultimo anno di superiori, sto dando maggiore importanza allo studio in vista dell'esame. Inoltre, sono anche in ballo con un corso di francese (livello B2) e le lezioni a scuola guida. Dunque non ho più tanto tempo per scrivere come prima. Strange, avevo ricevuto la tua mail e, naturalmente, ti avevo risposto quasi subito, non hai più ricevuto niente? Ho controllato anche eventuali errori di battitura nella trascrizione del tuo indirizzo di posta elettronica, ma sembra tutto normale. Mi spiace molto per quello che è accaduto, spero che ci siano altre occasioni per vedersi!
Passando al concerto, arrivo che sono più delle 17.30 dopo un bel viaggetto insieme alla mia amica fra le varie linee della metropolitana di Milano. L'inizio è un po' scoraggiante, perché ci ritroviamo in coda fino in via Piazzi, solo per far capire quanta gente ci fosse... Per fortuna, recuperiamo un bel po' di posizioni grazie a delle conoscenze che si erano intrufolate più avanti. All'apertura dei cancelli siamo rallentate dal ritiro dei biglietti al botteghino, ma, nonostante ciò, ci guadagniamo due posticini in seconda fila. Il concerto viene aperto dai Pain of Salvation, gruppo che avevo ascoltato quest'estate ma che non mi aveva lasciato assolutamente nulla, se non un principio di sonnolenza. Dopo aver attaccato con la prima canzone, mi ricredo totalmente. Questi svedesi ci sanno fare veramente! Unico neo (peraltro nemmeno legato alla prestazione di Gildenlöw e soci): durante l'esecuzione della bellissima "1979", qualcuno pensa bene di gridare «Opeth! Opeth!» quando cala il silenzio. Bel modo di mostrare il rispetto che si ha per i musicisti, bah... Ora, io capisco che si possa avere acquistato il biglietto solamente per vedere gli Opeth, che i Pain of Salvation non piacciano, ma non arrivo a comprendere questi episodi di maleducazione. Penso che sia normale scambiarsi due parole con l'amico che si ha di fianco, dicendo cose del tipo «Questi non li reggo, quando arrivano gli Opeth?» et simila ma gridare così ai quattro venti il nome degli headliner, beh, è proprio un tentativo squallido di sminuire l'artista che sta suonando in quel momento. Metto da parte i toni polemici e proseguo con il mio resoconto... Arriva il momento degli Opeth e l'Alcatraz inizia a scaldarsi e a scalpitare, nell'attesa che gli svedesi facciano il loro ingresso sul palco. Il concerto viaggia su livelli eccelsi, niente da dire sul piano esecutivo pressoché perfetto. Buona anche la scaletta, apprezzo molto le canzoni proposte ma, lo ammetto senza problemi, una parte dentro di me sente una gran nostalgia dei pezzi più spinti e growlati. Sicuramente i momenti più belli sono "Hex Omega" e "Porcelain Heart", entrambi provenienti da "Watershed", "Credence", una perla del lontano 1998, e le nuove "The Devil's Orchard" e "Slither". Personalmente, fra i pezzi calmi, ho sentito molto la mancanza di quel piccolo capolavoro che è "In My Time Of Need". L'ho aspettata, ma invano.
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Strange Kind of Woman
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Oggetto del messaggio: Re: OPETH - Heritage 2011 Inviato: venerdì 2 dicembre 2011, 2:17 |
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Iscritto il: martedì 19 luglio 2011, 15:40 Messaggi: 565 Località: Alpine Valley
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Carissima fanciulla superimpegnata, grazie per l'ottima recensione da parte tua, e per esser tornata da queste parti a rispondere alla "zia" del forum.
Bello ritrovarti, e dispiacere constatare che ci sono stati problemi con il mail, mai giuntomi purtroppo, altrimenti ci saremmo proprio viste (magari senza saperlo ci siamo incrociate), nonostante la mia incapacità a sopportare l'effetto compressione di certi ambienti, squallidi comportamenti compresi, specie se in condizioni di salute non proprio favorevoli (mi sentivo svenire!).
La scelta della scaletta l'ho trovata buona:
Devil's Orchad Feel the Dark Face of Melinda Porcelain Heart Nephente Throat of Winter Credence Closure Slither A Fair Judgement Hex Omega
Folklore.
Condivido la preferenza dei due pezzi da te citati tratti dal penultimo album. Mi piace in assoluto Closure, molto A Fair Judgement e tra i nuovi brani come chiusura Folklore ci è stata benissimo; peccato l'assenza di Famine, che trovo assai particolare per l'inclusione del flauto, ma evidentemente ci han rinunciato forse in mancanza del musicista preciso, piuttosto che scegliere di usare la registrazione base (penso per la ragione che sarebbe stata una caduta della qualità "live"). Mi sarei goduta la perla In My Time Of Need... sai, però ho imparato che quando si è nello stato di bisogno si perde sempre di partenza e l'attesa può essere vana.
Ti abbraccio con affetto da qui, non troppo distante dall'Alcatraz, comunque con un ricordo ben scolpito nel cuore del concerto - indosso la felpa col logo OPETH comprata lo scorso Giovedì.
Probably going to be more of an extravaganza.
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