Ciao a tutti, sono nuovo del forum, stavo leggendo qui e la, e dato che sono un bassista, ho colto l'occasione per scrivere il primo post in merito a qualcosa su cui sono un pelo preparato, per non far figuracce, magari ne faccio lo stesso.
Comunque parlando del semi dio del basso, come lo nominano su un disco della warner, un bassista che non conosce Pastorius non può essere affatto completo, poichè la tecnica del basso come la conosciamo oggi, nella maggior parte delle due forme (tranne forse che con l'archetto da violino come fece Chris Boulet, il guru della Wow Why Wow

).
Creativamente era imbattibile, la maggior parte dei bassisti di un certo livello lo nominano come esempio, e addirittura molti spunti, vengono proprio da lui, perchè partendo dalla sua complessità si possono estrarre linee di groove che come diciamo noi a verona "spettinano"!! non sarà un esempio strafico ma sento pastorius continuamente, sulle linee del bassista di jamiroquai ^_^
Che ne sappia io lui stesso ha stramodificato il suo basso, spostando i pickup verso il manico, e riveniciando il corpo con vernice da barca, si narra che non fosse ricchissimo, oltre che dal carattere nervoso.
Fretless per scelta, ha tolto lui stesso i tasti, con una pazienza mostruosa, pensate i materiali e strunemti che aveva lui e quelli che possiamo trovare al giorno d'oggi per fare sto lavoro.
Non voglio dilungarmi troppo, ma vedendo anche l'action sul manico, molto ampia, e la precisione con cui suonava, solo un uomo con la mano di dio poteva usare quel basso cosi bene.
Scusate se mi sono dilungato ma ci sarebbe ancora molto da dire su questo Signore, e chiunque riesca a fare anche un briciola di quello che faceva lui, è, a parer mio, da stimare.