ciao,
per una serie di fortuiti avvenimenti (veramente non cercati) ecco che mi ritrovo in mansarda uno splendido chop completamente revisionato da Silvio Della Mattia (Lissone).
L’organo è un C3 del ’64, che ho visto arrivare in Italia qualche anno fa a casa di un caro amico. E' stato choppato perché il mobile originale era ridotto maluccio.
Ora è (esteticamente e funzionalmente) il mio ideale di hammond, nero, cattivo.
Farò sempre in tempo, in futuro, a re-impiantarlo in un mobile C3 restaurato, ma per ora non se ne parla, mi piace troppo così!
Veniamo alle cose serie….
La prima cosa che ho voluto testare è stata la “credibilità” del mio KeyBDuo al cospetto di “Sua Maestà”.
Ecco allora che li ho collegati entrambi al Motion Sound Pro3-X, passando dal solito pre valvolare Speakeasy (per mezzo di un piccolo mixerino behringer, con i canali allo stesso volume (più o meno, ho fatto a orecchio).
Il clone caricato sul KeyBDuo è quello di un A100, con caratteristicha timbrica molto simile a quella di questo C3, ma evidentemente non si comporta nella stessa maniera del C3 su tutta l’estensione della tastiera.
Per tale motivo
questo test serve solo come “sfizio”, e non vuole in alcun modo essere una comparativa “originale VS clone”, dato che per fare ciò occorrerebbe confrontare il KeyBDuo con l’organo che ha generato il modello fisico al suo interno.
In buona sostanza, su tutti i settaggi, dal primo all’ultimo drawbar, il comportamento è davvero simile, a tratti decisamente indistinguibile tra i due strumenti.
Anche sulle ultime note alte e con tutti i drawbar aperti.
Ma questo lo sapevamo (ormai KeyBDuo e VB3 – e solo loro, a mio parere -) hanno raggiunto livelli di eccellenza, è veramente solo questione di “virgole”!
Solo se ascoltate con buone casse o con buone cuffie noterete le differenze, che riguardano ormai solo la “ciccia” del click.
Ho volutamente lasciato il volume del click nel KeyBDuo appena più alto di quello del C3 (che ovviamente non posso regolare!), per poterlo sentire meglio.
Su alcune parti della tastiera, in combinazione con certi settaggi drawbars, il click risulta pressochè identico a quello del C3. Su altre zone si sente maggiormente la differenza che, comunque, è sempre a livello di “malati mentali” (lo si percepisce a fatica qui, con registrazione digitale pulita, ma in live o in mix pop / rock è dura distinguere l’originale dal clone!).
Parlando di generatore sonoro, in alcune parti della tastiera suona più “grosso” il C3, in altre suona più “grosso” il KeyBDuo (ciò dipende – lo ripeto – dal fatto che nel KeyBDuo sto utilizzando il clone di un altro hammond).
L’A100 riprodotto dal KeyBDuo ha infatti basse frequenze più imponenti, mentre se carico un clone diverso (per esempio quello di un altro C3) tutto l’equilibrio sonoro cambia (magari accentuando le medie o le alte frequenze in determinati punti della tastiera).
Con chorus o senza, la percussione è pressochè identica, tranne su alcune note in alto (e di nuovo credo ciò dipenda dal tipo di clone utilizzato nel KeyBDuo).
KeyB con qualche “hum” e rumore di fondo in più e Leakage su frequenza diversa, ma ancora ciò è dovuto al clone proveniente da diverso generatore a ruote foniche.
Ovvio che invece, se parliamo di "sensazione fisica" che si prova mettendo le mani sull'originale che puzza d'olio..... non ci sono paragoni
ecco (poi vedete anche la parte due):
http://www.youtube.com/watch?v=AZ1Sxab9058