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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: venerdì 8 ottobre 2010, 14:06 
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Speed King
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Iscritto il: lunedì 2 agosto 2010, 16:03
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DanieleZ ha scritto:
purpleangel ha scritto:
Bella dritta peró..

quando ascolto questi gruppi sento troppo sapore di "passato" e quindi mi viene subito voglia di riascoltare i classici. cerco di spiegarmi meglio..indubbiamente le canzoni non sono male, ma manca qualcosa, quel qualcosa che renda il gruppo davvero diverso dai tanti che girano.

Prendo ancora ad esempio i Muse, che pur non piacendomi particolarmente riconosco avere uno stile davvero proprio, e che li fa distinguere (oltre ad avere comunque un notevole piglio compositivo)
Certo, è un gruppo magari "come tanti" che però ha dei bei brani del tutto godibili, che funzionano benissimo. D'altronde credo che l'attuale Classic Rock debba puntare a quello, non so che margini di innovazione possa effettivamente avere, o perlomeno non saprei in che direzione un'eventuale innovazione potrebbe andare. Credo peraltro che dal momento che un genere musicale riesce a produrre ancora roba che risulta godibile e di qualità sia ancora ben distate dalla morte. Di sicuro la fase più creativa appartiene al passato, ma non per questo non possono uscire dei dischi anche bellissimi, che soddisfano tutti quelli che, come me, non si identificano in sonorità più "moderne".

Per quanto riguarda i Muse (che personalmente non mi piacciono), non metto in dubbio che sia una band con una sua personalità e che qualcosa da dire ce l'abbia, altrimenti non avrebbero certo fatto il successo che hanno fatto. Però occhio a pensare che abbiano uno stile così personale, io le prime volte che ho avuto occasione di ascoltarli li ho confusi per uno dei tanti gruppi della New Wawe/Dark inglese anni '80. Insomma, se non ci fossero stati certi dischi di Bowie, oppure band come, che ne so, Cure o Depeche Mode, i Muse non sarebbero neppure un'ipotesi. Sarebbe interessante chiedere ad un appassionato di quel tipo sonorità ottantiane se ascoltandoli abbia avuto un déjà vu. Se qualcuno ne conosce...

Negli ultimi 2 album (ma soprattutto nell'ultimo) ci sono forti influenze new wave e synthpop che posso richiamare sonorità ottantiane come in queste due canzoni:
http://www.youtube.com/watch?v=AtZV5XdfqrI (scommetto che ti riferivi a questa quando parlavi degli anni '80 vero? :) )
http://www.youtube.com/watch?v=bWTuKd2lTo4
Inoltre i primi 57 secondi di questo brano cosa vi ricordano? (ascoltate attentamente)
http://www.youtube.com/watch?v=Rh3aZcc15ts :roll:
Comunque il gruppo a cui si sono maggiormente ispirati, a detta del frontman, sono i Queen... (magari quelli più decadenti di Hot Space dico io :wink: )


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: venerdì 8 ottobre 2010, 19:52 
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Seventh heaven
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2003, 15:55
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Sicuramente anche i Muse, come logico che sia, si rifanno alle sonoritá citate. Il punto chiave peró é che lo fanno in modo personalissimo, cosa che manca per esempio a questi Night Horse.
Intendiamoci, il disco l'ho riascoltato anche oggi e il volume spingeva ben alto in diversi pezzi. C'è da riconoscere che pur mancando un po' di personalitá i pezzi sono comunque godibili. Ci sono gruppi che oltre ad essere copia carbone non hanno neanche molte capacitá compositive.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: venerdì 8 ottobre 2010, 20:16 
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Seventh heaven
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Iscritto il: venerdì 13 maggio 2005, 21:46
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purpleangel ha scritto:
Sicuramente anche i Muse, come logico che sia, si rifanno alle sonoritá citate. Il punto chiave peró é che lo fanno in modo personalissimo, cosa che manca per esempio a questi Night Horse.
Intendiamoci, il disco l'ho riascoltato anche oggi e il volume spingeva ben alto in diversi pezzi. C'è da riconoscere che pur mancando un po' di personalitá i pezzi sono comunque godibili. Ci sono gruppi che oltre ad essere copia carbone non hanno neanche molte capacitá compositive.

Certo, tieni conto che ho linkato un gruppo trovato per caso su internet, del tutto sconosciuto o quasi, che però mi ha colpito molto positivamente e a cui mi sa tanto che ordino i cd. Le band Classic Rock attuali che hanno una propria personalità tuttavia ci sono eccome, riconoscibili e con un loro stile, pur derivativo. I citatissimi Gov't mule sono un esempio, credo che si possano facilmente riconoscere fra mille.
I Muse sono per l'appunto un gruppo che ha rielaborato con la sua personalità cose già ampiamente sentite (i brani linkati mi hanno fatto ripiombare indietro di un 27 anni circa...), il cui unico "difetto" (che ovviamente non è tale) alle mie orecchie è che non fanno un genere che mi piace, e sono di certo distanti dal mio concetto di Rock, ammesso che si possano inserire a tutti gli effetti in un tale ambito musicale. Diciamo che più che "futuro del Rock" li vedo bene come "futuro del Synth Pop", non so se mi spiego. Il che non vuol dire assolutamente che non siano una band valida (lo sono indubbiamente), ma che operano in altri ambiti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: sabato 9 ottobre 2010, 13:37 
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Holy man
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Iscritto il: sabato 18 giugno 2005, 19:00
Messaggi: 1808
DanieleZ ha scritto:
Ok, ora ascoltate questi e ditemi se qualcuno ha il coraggio di dire che il Rock è morto: http://www.myspace.com/nighthorsemusic


Bravini, ma non trovo che facciano nulla di diverso (salvo l'ovvio maggiore groove U.S.A., a me non graditissimo) di quanto già fatto in questi ultimi 15 anni da Stoner Band come Nebula o Orange Goblin o i Grand Magus.


Solieri bè, che dire...
(c) Jack78 - (tm) 2009


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: sabato 9 ottobre 2010, 16:51 
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Child in time
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Iscritto il: mercoledì 24 settembre 2008, 20:49
Messaggi: 449
The Lawyer ha scritto:
DanieleZ ha scritto:
Ok, ora ascoltate questi e ditemi se qualcuno ha il coraggio di dire che il Rock è morto: http://www.myspace.com/nighthorsemusic


Bravini, ma non trovo che facciano nulla di diverso (salvo l'ovvio maggiore groove U.S.A., a me non graditissimo) di quanto già fatto in questi ultimi 15 anni da Stoner Band come Nebula o Orange Goblin o i Grand Magus.


a me han ricordato i black crowes più che altro.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: sabato 11 dicembre 2010, 20:57 
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Never before
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Iscritto il: mercoledì 24 novembre 2010, 0:32
Messaggi: 11
Interessanti:

http://www.youtube.com/watch?v=VFWWbQ0U ... NoA4zPBnF2


You are a smooth dancer but it's alright ...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: sabato 11 dicembre 2010, 21:15 
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Seventh heaven
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Iscritto il: venerdì 13 maggio 2005, 21:46
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Nicola ha scritto:
I Firebird sono eccezionali, una delle migliori band degli ultimi anni. Sono andato lunedì scorso a vederli dal vivo a Fidenza e hanno veramente rotto il culo, ne parlo qua: concerti-2010-t7181-350.html
Se qualcuno ce la fa stasera suonano a Brescia, domani a Savignano sul Rubicone (Fc), imperdibili anche dal vivo!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: sabato 11 dicembre 2010, 21:58 
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Speed King
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Iscritto il: sabato 25 settembre 2010, 12:24
Messaggi: 950
a me piacciono anche questi:

http://www.youtube.com/watch?v=db1LhWdo91I

http://www.youtube.com/watch?v=zG5fPP80vnU

(tutto l'album poi "in search of..." è stupendo)


e questi:

http://www.youtube.com/watch?v=QPpnxbtwr_g

http://www.youtube.com/watch?v=QpVqzDGs-68

(gran voce)


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: sabato 11 dicembre 2010, 22:26 
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Seventh heaven
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Iscritto il: venerdì 13 maggio 2005, 21:46
Messaggi: 3591
Località: Verona - Italia
Due classicissime band Stoner, i Fu Manchu fra le band importanti del genere, buoni!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: domenica 12 dicembre 2010, 6:31 
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Lazy
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Iscritto il: giovedì 22 ottobre 2009, 17:19
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Località: Heidelberg
I Muse sono meravigliosi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: lunedì 25 aprile 2011, 20:54 
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Speed King
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Iscritto il: lunedì 2 agosto 2010, 16:03
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Località: Bodega Bay
Riesumo questo interessantissimo topic per proporvi una tra le band che più preferisco in assoluto tra le nuove leve dell'hard rock, non un hard rock banale ma molto debitore dei suoni e delle atmosfere sudiste settantiane e non solo, i Black Stone Cherry!
Si tratta di un gruppo americano che si è formato nel 2001 nel Kentucky. Il loro genere è un puro e duro hard rock che si rifà ai grandi del southern dei 70's, in particolare Lynyrd Skynyrd e i fratelli Allman, con echi Zeppeliniani che si odono qua e là. Inoltre, nei pezzi più tirati, si avvertono chiaramente ispirazioni da gruppi più heavy come i Soundgarden (gruppo preferito del frontman Chris Robertson) e Pearl Jam, senza dimenticare alcune band più recenti come i Guns n' Roses e Black Crowes. Il risultato è un perfetto mix di hard, heavy e southern che mi ha subito preso al primo ascolto (ovviamente il tutto è rivisto in un'ottica moderna).
Sezione ritmica veramente ottima, col suono corposo del basso di Jon Lawhon e della formidabile batteria del grandissimo John Fred Young (uno dei migliori batteristi del genere tra le nuove leve). Chitarra di Ben Wells (assieme a quella dello stesso cantante Chris Robertson) pungente e compatta, che sa mordere ma anche disegnare piacevoli trame melodiche. La parte cantata è davvero eccellente, Chris Robertson ha una bellissima voce potente ed espressiva, che ricorda Ronnie Van Zant ma soprattutto Chris Cornell e Eddie Vedder, i suoi grandi idoli sin da adolescente.
Il loro primo album, l'omonimo Black Stone Cherry, è già parecchio interessante, s'intravedono le potenzialità del gruppo ma è molto legato a sonorità post-grunge (Nickelback docet) che personalmente non mi fanno impazzire. Comunque è un più che buon esordio.
Ma l'album della maturità è assolutamente Folklore and Superstition, un discone per quanto mi riguarda. In quest'album la band si scrolla di dosso le influenze post-grunge per dar vita ad un sound personale e particolare che può essere apprezzato per ispirazione e freschezza compositiva. Album che consiglio a tutti.
Il 31 maggio uscirà il loro nuovo album, Between the Devil and the Deep Blue Sea, sperando si tratti di un altro ottimo album.
Comunque è nella dimensione live che danno il meglio di sè. Dal vivo sono devastanti!
In definitiva, ve li consiglio, sono assolutamente meritevoli di un ascolto.
Ecco qualche bel pezzo:
http://www.youtube.com/watch?v=tVgvLfI142c
http://www.youtube.com/watch?v=R_WDHohAnhM
http://www.youtube.com/watch?v=QRIFX6YKLIY
http://www.youtube.com/watch?v=cs0w1gpztUc
http://www.youtube.com/watch?v=1iQV_XX1QSU
http://www.youtube.com/watch?v=ir6DK1x-sBU&


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Ultima modifica di RatBatBlue95 su martedì 26 aprile 2011, 10:28, modificato 1 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: martedì 26 aprile 2011, 1:55 
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Mi piacciono parecchio i riffs, semplici, efficaci e che ti entrano in testa.
Approfondirò meglio ascoltando anche altre cose. 8)


La copia non sarà mai come l'originale.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: martedì 26 aprile 2011, 10:30 
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Speed King
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fabio q ha scritto:
Mi piacciono parecchio i riffs, semplici, efficaci e che ti entrano in testa.
Approfondirò meglio ascoltando anche altre cose. 8)

Fai bene ad approfondirli. Meritano, meritano! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: mercoledì 11 maggio 2011, 23:02 
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Seventh heaven
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Suggerisco, tanto per riprendere il topic, una band svedese che ho visto dal vivo qualche tempo fa a Bologna, i Bonafide. Hard Rock molto classico, fra AC/DC e Humble Pie, ma veramente piacevoli da ascoltare, ottimi dal vivo.
Godetene: http://www.myspace.com/bonafiderocks


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: giovedì 14 luglio 2011, 13:55 
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Speed King
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Iscritto il: lunedì 2 agosto 2010, 16:03
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Riesumo il topic per suggerirvi una delle migliori band degli ultimi anni, per certi versi unica, sono gli UMPHREY'S MCGEE!
Sono una band statunitense che si è formata nel 1997 capitanata da Brendan Bayliss, buon cantante e raffinato chitarrista di chiara estrazione prog.
Si tratta di una band interessantissima ed eclettica, catalogabile nel vasto filone delle "jam bands" (c'era un bel topic di Giorgio al riguardo) ma con caratteristiche abbastanza inusuali. Innanzitutto, a differenza della maggior parte delle jam bands, sono sì molto influenzati da blues, folk e southern ma non in modo deciso come in altri famosi gruppi odierni come, ad esempio, i Gov't Mule o i Black Crowes (pur avendo, comunque, nella loro discografia parecchi pezzi perfettamente riconducibili a questi generi) mentre, invece, incorporano sonorità prog abbastanza marcate. Non a caso, infatti, sono stati definiti da alcuni critici musicale come la prima band "improg", un mix di improvvisazione e progressive che ha iniziato sin da subito a riscuotere parecchio successo negli USA ed ora (finalmente) anche in Europa.
Comunque è quasi ingiusto nei loro confronti definirli con una sola definizione dato che è difficile racchiudere gli Umphrey's McGee in categorie ben delineate e precise. Diciamo che la loro musica (parecchio rivolta ai nostalgici degli anni 70 come noi, perlomeno se si parla di approccio rivolto verso la sperimentazione ed improvvisazione) presenta un insieme perfettamente amalgamato d'influenze Zappiane che non guastano ed un prog molto libero e privo di qualsivoglia schematismo, con spiccate influenze heavy (non a caso uno dei gruppi che più adora il chitarrista-cantante Bayliss è proprio quello dei DP). Non è musica di facile assimilazione, almeno al primo ascolto, ma non si tratta comunque di musica estremamente cervellotica.
Le loro influenze sono disparate, vanno dai Beatles sino agli Iron Maiden, ma i gruppi che li hanno sicuramente segnati nella loro crescita musicale sono i King Crimson (la loro maggiore fonte d'ispirazione, da cui prelevano sonorità jazz e fusion e gran parte del loro modo d'improvvisare), gli Yes, i Pink Floyd ed i primi Genesis. Insomma, niente male! :)
Per chi volesse cominciare ad approfondirli, consiglio di cominciare con Mantis, album del 2009 che offre un perfetto esempio dello stile degli Umphrey's McGee.
Ecco un po' di brani:
http://www.youtube.com/watch?v=6fg8vs6jDug
http://www.youtube.com/watch?v=uxGR4XM906s
http://www.youtube.com/watch?v=LJnTs02BrEc
http://www.youtube.com/watch?v=hYEIYfSNWOo
http://www.youtube.com/watch?v=vESuve__T7w
Credetemi, li ho scoperti da pochissimo ma sono rimasto veramente estasiato ascoltandoli, sono un'enciclopedia musicale! Dategli un ascolto, magari anche più di uno, e fate sapere se vi piacciono! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: venerdì 6 aprile 2012, 12:26 
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Seventh heaven
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Iscritto il: venerdì 13 maggio 2005, 21:46
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Qualche band dalla Svezia, Paese che da un po' di anni a questa parte è il vero "defender" del Classic Rock.

I Witchcraft, attivi da diversi anni, hanno ripreso le sonorità Doom sabbatiane rielaborandole con un loro sound sempre più settantiano, li avevo anche visti dal vivo qualche anno fa, una meraviglia: http://www.myspace.com/witchcraftswe
I Graveyard, alcuni di loro avevano suonato nei Witchcraft, hanno coordinate stilistiche simili pur non essendone certo un clone. Visti dal vivo anche loro, preso cd, ottimi! http://www.myspace.com/graveyardsongs
E gli ultimi arrivati nella mia discografia, gli Horisont, con molto Hard Blues e svarionate settantiane varie, alcuni brani cantati in lingua madre, stile sempre rigorosamente vintage, il primo disco forse un po' più gustoso di quello nuovo: http://www.myspace.com/horisont

Tanto per avere un assaggio, ovviamente. Sul nuovo n° di Classix c'è un buon articolo su questi gruppi di "neo Hard Rock", ha un senso leggerselo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: venerdì 6 aprile 2012, 13:56 
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Super trouper
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Iscritto il: venerdì 7 agosto 2009, 21:33
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DanieleZ ha scritto:
E gli ultimi arrivati nella mia discografia, gli Horisont, con molto Hard Blues e svarionate settantiane varie, alcuni brani cantati in lingua madre, stile sempre rigorosamente vintage, il primo disco forse un po' più gustoso di quello nuovo: http://www.myspace.com/horisont

Tanto per avere un assaggio, ovviamente. Sul nuovo n° di Classix c'è un buon articolo su questi gruppi di "neo Hard Rock", ha un senso leggerselo.



discografia che si sospetta essere infinita... grazie delle dritte, mi hai incuriosito, li cerco.

Alex


Deep Purple Current Members: Don Airey, Ian Gillan, Roger Glover, Steve Morse, Ian Paice. (Wikipedia)


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 Oggetto del messaggio: Re: Il futuro del Rock
 Messaggio Inviato: venerdì 6 aprile 2012, 16:08 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2003, 15:55
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DanieleZ ha scritto:
Qualche band dalla Svezia, Paese che da un po' di anni a questa parte è il vero "defender" del Classic Rock.



e soprattutto grande fucina di band sleaze e glam. Hardcore Superstar, Backyard Babies, Babylon Bombs, Crazy Lixx, il ritorno dei Treat con un grandissimo ultimo album (Coup de Grace)
Per gli amanti del genere, come il sottoscritto, si tratta proprio di un gran bel periodo.


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