Io sono completamente d'accordo con Daniele, in tutte e 3 le pagine...
... l'atmosfera è quello che conta, è "Lei" che mette in piedi il concerto e non ha bisogno di un contesto gigante per venire alla luce...
è solo un'illusione, in realtà quella essenza "UmilPorpora" (in questo caso) si perde, si mischia insieme ad altri colori inutili, più che inopportuni e si formano le miscele, scazzate varie senza gusto!!!
anzi, a me sinceramente piace molto di più se i DP si trovano a suonare in posti più locali, lascia anche spazio all'immaginazione e la serata è davvero più dinamica, sia prima che dopo il concerto...
personalmente odio le bolge, le file senza aria da respirare, non lo sopporto proprio!!!
e il fatto che i Purple facciano meno persone di Vasco Rossi mi fa pure più felice;
... almeno se li godono un pubblico più deciso, motivato che riconosce subito le prime 2 note di ogni brano e li sprona con le urla del momento e di 20 anni fa!!!
... che cacchio ne sanno quelli che vanno ai concerti rock per fare "numero", con i Deep Purple ci vuole una grande preparazione pure per essere un pubblico!!!

altrimenti gli stessi 5 si ammosciano pure...
beh, sicuramente l'energia che si crea in un ampio contesto è grossa, ma penso che sia relativa alla prima volta e mezza che ci si va (così è stato per me) se l'obiettivo principale di un inviduo è godersi la musica!!!
... poi ti rompi subito della bolgia e li vuoi tutti per te o per quelli che sai che se li "meritano", muhauha...
(è proprio così, non è cattiveria!

)