purplerocker ha scritto:
[/b].
Aspetta: io credo che tutti coloro che qui difendono l'attuale line-up
siano d'accordo nel sentire moralmente Blackmore come "il" chitarrista dei Purple.
Mi pare di aver letto un'intervista in cui Airey dice di aver detto a Blackmore "certo che e' incredibilie che noi due parliamo di Deep Purple e io ne sono dentro e tu fuori"
per dire che secondo me anche Morse ed Airey sanno bene che si stanno confrontando con miti assoluti... ma trovo comunque sbagliato chiamarli
"turnisti"... collaborano fattivamente alla composizione
Concordo con purpleangel sul fatto che si tratta di vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto...
Poi, sulla questione "capolavori" boh...
io credo che una band possa fare un Machine Head in tutta la carriera...
poi siamo sicuri che i responsabili dei mancati capolavori siano
Morse e Airey? O dobbiamo pensare che
ci sia il semplice fattore "eta'"???
Perfect Strangers per me e' un album fantastico,
ma non raggiunge Machine Head....
Allora, purpleangel, fammi fare il matematico che sono:
oltre a guardare i valori assoluti - operazione che necessariamente risulta in perdita - guardiamo la derivata.
Io credo che Purpendicular sia meglio di gran lunga di Slaves and Masters
e piu' fresco di The Battle Rages On (che amo tantissimo, sia chiaro)...
Credo che Rapture of the Deep sia meglio di Bananas e Abandon
Credo che il Live at Rotterdam sia meglio (ma tanto) di Nobody's Perfect...
Insomma, qualche volta si imputa a Morse e Airey un qualcosa che secondo me
non e' sul loro groppone...
Sul commento che parla di "imbranati che non hanno capito come si suoni live con i Purple"
propongo a Jon di girare un video con lui stesso su base MIJ e di mandarlo
ai due "impiastri" con scritto <<Handbook of Deep Purple Live Playing>>.
Sono sicuro che i prossimi show ne beneficieranno.
Alex
io pre esempio preferisco nobodys perfect a come hill or high water e secondo me è un pochino meglio perpendicular di battle rages on