Premetto che mi riferisco alle performance live ed in sala prove.
Anch'io ai tempi che furono (quelli del Precision, per intenderci

) usavo scalature più "maschie".
Dopo l'interludio da chitarrista ritmico/cantante (tra il 1992 ed il 2000, a fasi alterne), il ritorno al basso/voce solista mi ha trovato con un'impostazione alla chitarrista ritmico, e cioè con la destra preferibilmente vicina al manico (prima suonavo vicinissimo al ponte e molto pesantemente).
In più mi sono affezionato ai suoni molto influenzati dall'action molto bassa e di conseguenza, ovviamente variando la "pesantezza" della plettrata a seconda del pezzo, mi trovo molto comodo con corde meno "dure" da suonare.
Ci sono dei risvolti negativi indubbiamente.
In una comparsata con un gruppo di amici, mi sono dovuto adattare alla loro accordatura (mezzo tono sotto) e quasi temevo che il Rick non producesse suono alcuno! In effetti è andata bene lo stesso, ma non era evidentemente il top che mi aspetto di solito.
Attualmente stò provando, sia sul Rick che con Il Jazz, le D'Addario .095-.075-.060-.040
Della Rotosound esiste questa scalatura di corde?
"Un Rickenbacker è per sempre"