da Fabio q su Time to Kill..
"A me invece non piace proprio, suona troppo americana, e non penso per colpa di Gillan.
E' un pezzo scritto quando c'era ancora Turner, è palesemente chiaro, e sicuramente sarebbe stato più adatto alla sua voce, senza ombra di dubbio."
Certo Fabio, stiamo solo discutendo davanti ad un forum-caffè
chiaro che questo è un pezzo che non sarebbe mai passato alla storia.
Potremmo anche chiamarlo "Slaves and Master l'ultimo colpo di coda"
non è nelle corde di Ian, cui non spetta alcuna responsabilità nell'idea iniziale, era appena tornato a certe situazioni le ha subìte e raffazzonate, a volte anche benissimo.
Solo ponevo l'attenzione sul fatto che in poche occasioni come in questa, di solito i "primi cinque secondi" d'ingresso della voce di Gillan sono sempre memorabili, l'attacco della voce sia invece floscio e incongruo con la parte precedente, la smonta proprio.
Un rock-solenne se si può usare questa analogia, il pezzo lo poteva diventare con quel bel testo (ah.. grazie ad Alex) e l'andamento rallentato...
M'immagino il ritonello... dal vivo, con Gillan sorridente al suo ritorno a dirigere l'ondeggio delle braccia alzate, Blackmore in partecipazione sorridente e tutto il gruppo a salutare il ritorno della Mark II..
Sto sognando vero?
Ritorniamo a sorseggiare l'espresso che si fredda..
