Martedì 22 Maggio 2012
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Stormbringer

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Band Tributo - Band Tributo
Scritto da Deep Purple Italia   
Martedì 30 Novembre 1999 01:00

La formazione ora comprende DAVIDE “SLASH” FACCO (voce, armonica), LUCA "CARCE" VIOLETTO (chitarre), FRANCESCO VISONA' (basso e voce) ed ANTONIO VISONA' (batteria e percussioni).

Il titolo di un vecchio album dei Deep Purple è il nome con cui la band intende far identificare di getto e senza compromessi la propria proposta: una robusta miscela di classico hard rock anni '70 e dintorni, che pesca a piene mani dal repertorio dei grandi gruppi che hanno fatto grande quell'irripetibile stagione.
Deep Purple, Led Zeppelin, Jimi Hendrix ed altri artisti vengono rivisitati dagli SB che ne elaborano rigorose covers, ricreando con sorprendenti risultati "quei" suoni e "quelle" atmosfere che potranno essere gustati appieno solo assistendo al loro live-act, contesto in cui i cinque sanno esprimersi al meglio offrendo uno show potente e dinamico.

La band nasce nell'estate 2001 dall'incontro tra CARCE, chitarrista rock con influenze blues e buone capacità d'improvvisazione, già componente dei Red House, band discretamente conosciuta nelle province di Padova e Vicenza, ed ANTONIO, potente e preparato batterista con varie esperienze musicali alle spalle. I due decidono di unire le proprie forze ed idee e danno il via al progetto.

Mancano solo un bassista ed un cantante: FRANCESCO, fratello minore di Antonio, si accolla in un sol colpo tutt'e due le mansioni. Come per Carce ed Antonio, anche lo stile di Francesco ripercorre la strada tracciata dai top players anni '60 e '70.

Nel marzo del 2002 il line-up viene poi completato con l'ingresso nella band di Enrico Lenarduzzi, tastierista polivalente che contribuisce in modo determinante a definire il sound degli SB. I quattro iniziano a suonare nei pub più rinomati della zona e a molti festival all'aperto, creandosi subito un gran numero di "fans" che sono presenti ad ogni loro concerto, registrano subito un demo con 10 covers che riscuoterà un discreto successo (circa 70 copie vendute in un mese): tutto ciò non è male se si considera che all'epoca Francesco ha 15 anni, Antonio e Carce 17, Enrico 18.

Un anno dopo però quest'ultimo lascia la band e viene immediatamente sostituito da MARCO, esperto tastierista con un'esperienza decennale alle spalle con vari gruppi, che con la sua tecnica dà la possibilità alla band di raddoppiare il repertorio in pochissime settimane. La band suona sempre di più, il repertorio è vastissimo e soddisfa sempre le richieste del pubblico, sempre più numeroso.

È chiaro che la presenza di un cantante-frontman diventa fondamentale: così, alla fine del 2003, dopo varie ricerche, si unisce al gruppo ANDREA, bassanese, da sempre cantante blues ora con l'intenzione di confrontarsi con il rock duro. Andrea è proprio quello che mancava: la sua voce, la sua presenza scenica, il suo essere fuori da ogni canone diventano l'arma in più degli SB.

Con lui il loro repertorio si diversifica, aggiungendo sempre più canzoni di Led Zeppelin e Jimi Hendrix. L’identità del gruppo è ora ben definita: non solo Deep Purple quindi, bensì altri grandissimi dei favolosi Sessanta e Settanta, che il pubblico presente ai sempre più numerosi concerti (con questa formazione se ne contano infatti circa 30 in un anno) apprezza e acclama in continuazione.

Dopo aver composto il loro primo brano, la potente “Lights From West”, la band decide di intraprendere una nuova avventura, ovvero la produzione di un numero consistente di canzoni proprie in chiave hard-blues. Il nuovo progetto affascina tutti tranne il tastierista Marco che di lì a poco, nel novembre 2004, saluta definitivamente la band, anche per questioni personali.

Dopo pochi giorni, la svolta definitiva: in programma c’è infatti un concerto al Tnt Pub di Rosà. Poche ore prima Andrea, ammalato, dev’essere sostituito. Il gruppo, poco motivato e ridotto quella sera a soli 3 componenti, contatta poche ore prima il caro amico, oltre che superfan, Davide “SLASH” Facco, giovane e promettentissimo cantante (già con gli Slalom, cover band Led Zeppelin/The Darkness), oltre che buon suonatore d’armonica a bocca. Slash è così per una sera il cantante degli SB.

Da questa confusa situazione ne esce una serata fantastica: mai il gruppo si era infatti espresso così bene sul palco.
L’8 dicembre 2004 Slash entra a far parte della band a titolo definitivo, prendendo il posto di Andrea, che saluta la band convinto che ora i 4, tutti vicini in termini d’età, sìano ora più compatti e decisi sulle vie da intraprendere.

Il repertorio cambia molto: Led Zeppelin in primis, dei quali Slash è un ottimo interpretatore (oltre che sosia di Robert Plant!), poi Hendrix, Rage Against The Machine (novità assoluta!) e altre sorprese che assaporerete venendo ai concerti dei nuovissimi Stormbringer. Nel frattempo il lavoro di composizione delle canzoni proprie continua, e presto la band entrerà in studio per registrarli. A presto!

www.stormbringer.it

 

 



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